Probabilmente mi pentirò di questo post,e lo cancellerò tra un pò.Questo blog non è nato per questo,e preferirei non tenerne più uno,se così dovesse accadere.Quindi questa è un’eccezione.Ma nello stesso tempo ho bisogno di sfogarmi,senza freni razionali,di lanciare questo messaggio in bottiglia nel mare.Non posso tenermi dentro questa consapevolezza a cui sono giunta,ma che ho sempre avvertito;solo che avevo cercato di non farci caso,e di dissimularla con altro.Sono SOLA ,è questa la crudele verità.E’ così e basta . Non accetto repliche su questo punto.Mi ero illusa che almeno negli affetti più sinceri così non fosse,ma è così purtroppo e devo farmene una ragione una volta per tutte e smetterla di rimanere delusa da tutti,a cominciare dalla mia famiglia.Oggi c'è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso.Credo che sarebbe stato meglio direttamente che non fossi mai esistita .Sono troppo sensibile e fragile,lo sono sempre stata;forse sono un po’ cambiata negli anni,ma di base sono sempre rimasta la stessa,e il mondo non ha bisogno di una come me.Se l’avessi saputo prima,mi sarei plasmata da piccola,ma ne ho preso coscienza anni fa ed ora è troppo tardi per rimediare,ci ho tentato finora ed è inutile.Nessun progetto concreto mi appaga talmente da darmi la carica per andare avanti,non credo di aver trovato la mia strada,e forse mai troverò la forza per realizzare i miei sogni. E’ una cosa troppo assurda il fatto che io non riesca ad immaginarmi in un futuro?Niente,non vedo neanche la mia sagoma,solo bianco. Vorrei trovare la forza,ma non so da dove attingerla..Basta con questo ottimismo che non mi ha portato a niente,questa è la verità che devo fronteggiare. Devo tirare avanti.Però la lotta quotidiana contro me stessa ed il mondo mi ha stancato. Sono prigioniera.
Un dorama del 2006.L’ho scelto principalmente per il background nel quale si svolge la storia,molto originale e inusuale nelle serie tv asiatiche viste finora.L’ambientazione
è quella degli aeroporti,e delle sedi delle compagnie aeree. *____* Nei corridoi ,e nelle stanze della compagnia giapponese JAL,(realmente esistente,anzi ha prodotto questo drama)si snodano tutte le vicende legate alla protagonista Youko ,una matta scatenata,che studia insieme ad altre ragazze per diventare assistente di volo ,ovvero hostess.Nelle stesse sedi ci sono anche ragazzi che studiano per diventare piloti,ingegneri aeronautici ecc.. Non so se i corsi rispecchiano quelli reali in Giappone,se così fosse assomigliano più a delle caserme militari!
Ogni minimo dettaglio non deve essere assolutamente tralasciato,perché l’assistente di volo rappresenta non solo la compagnia aerea,ma l’intera nazione.Quindi:sorriso pseudo-naturale sempre stampato in faccia,guardare il cliente negli occhi(il famoso eye contact) per farlo sentire “importante”,make up naturale ,ma che sia tale da risultare visibile anche alla luce artificiale dell’aereo.E non solo:inchini da diverse angolature ,mai arrabbiarsi per nessun motivo…e dulcis in fundo mantenere il proprio peso forma(nè dimagrire,e né ingrassare)perché l’uniforme data per la prima volta,tale rimarrà per tutta la vita.A questo proposito non sono ammessi smarrimenti dell’uniforme stessa.
Mi colpisce sempre come i giapponesi affrontino ogni tipo di professione con un certo rigore,non lasciando nulla al caso. Ho notato anche che la società giapponese è abbastanza rigida: pretende da ciascun individuo una certa conformità al pensare comune,e al modo di agire nelle varie situazioni comportamentali. Tende dunque a reprimere l’originalità di ogni persona .Sarà questa frustrazione di fondo(di vedersi calpestato il proprio “io” in pubblico o dai dettami sociali )la ragione vera per cui i protagonisti dei dorama sono tutto l’opposto da ciò che si pretende??
Come in Attention Please,dove Youko è molto infantile,straparla senza riflettere,è un vulcano di spontaneità....Fino a metà drama prende alla leggera i suoi studi,ne combina di tutti i colori,è testarda come un mulo!..L’avrei strozzata in molte occasioni di questo tipo,perché ci sono situazioni in cui bisogna essere responsabili altrimenti si interferisce con la buona riuscita del lavoro degli altri,e non è giusto.
Come quando ruba per gioco l’uniforme di una collega più anziana,e spacciandosi per assistente di volo viene fermata in aeroporto da una giovane turista non giapponese, bisognosa di indicazioni.Se si fosse trovata davanti una reale assistente di volo con esperienza e carriera alle spalle,il problema si sarebbe risolto subito,invece le capita Youko.
Gli equivoci linguistici sono abbastanza buffi,ma alla fine le due si capiscono a gesti e tramite disegnini e bigliettini.Vedendosi ringraziata con enfasi e con sincera gratitudine, ,Yoko inizia a maturare un pochino ,ce la mette tutta,anche se gli ostacoli nel corso degli episodi non mancano ,senza perdere il suo “essere fuori dagli schemi”,e la sua gestualità genuina.
Il primo episodio si apre con Youko e la sua band(lei è una rockettara)tutta composta da ragazzi.Dopo un un’ultima esibizione ,tutto il gruppo è un po’ triste perché uno di loro l’indomani prenderà un aereo ed inizierà una nuova vita.Quella giù di morale è proprio Youko perché è innamorata segretamente di lui.L’indomani in aeroporto il ragazzo vedendo delle assistenti di volo in giro ,dice che secondo lui Yoko sarebbe davvero carina in uniforme!Ecco la ragione iniziale per cui lei si avvicina all’ambiente suddetto XD .In realtà nelle sedi della compagnia farà nuove amicizie maschili e femminili,quindi è ancora tutto da vedere!..Qui recita il tanto osannato Nishikido Ryo,(nella parte di Shouta)ma sinceramente tutta questa bellezza non ce la vedo,è
cariiiino (ehi solo in alcune rare inquadrature),ma qualche chiletto in più non gli starebbe male,ecco!
La colonna sonora è una versione remix di Pretty Woman! In sintesi ve lo consiglierei perché è proprio un dramino caruccio. E’ stato interessante seguire gli addestramenti e le lezioni XD e poi è un dorama fresco,per nulla impegnativo. Ho scoperto adesso che ne hanno fatto pure uno Special, vedo di recuperarlo,perché son troppo curiosa.

Un nuovo hobby:l'uncinetto *_* ma sia chiaro non centrini o roba antiquata XD sto cercando di capirci qualcosa su come si fanno gli amigurumi(pupazzetti giapponesi kawaissimi);nel frattempo sto imparando i punti base,e per far fruttare questi primi rudimenti ho pensato di creare una copertina di lana in ciniglia per la mia micetta!

mentre fa un riposino pomeridiano presa quasi in primo piano ^.^

La storia è incentrata sulla vita di Hideki Motosuwa, uno studente "ripetente" che sta tentando di entrare all'università. Un giorno inciampa su un persocom (un'evoluzione del computer con forma umana) che sembra gettato fra i rifiuti; visto il suo desiderio (fino a quel momento irrealizzabile) di possederne uno, decide di portarlo a casa sua ed accenderlo. Il computer non sembra saper parlare e né avere un sistema operativo installato. L'unico suono che riesce ad emettere è "chii", così Hideki decide di chiamarla in questo modo. Hideki continua la sua vita, lavorando, studiando e cercando di insegnare sempre cose nuove a Chii, che però sembra avere un passato misterioso alle spalle.Molti sono interessati a lei,perché comprendono che sia della serie Chobits ,cioè dei PC capaci di provare sentimenti, secondo una leggenda urbana.(Wikipedia).Considerazioni:Mi è piaciuto tanto Chobits!...E’ diventato uno dei miei anime preferiti.Chii è dolcissima ,ed è bello vedere come si evolve il suo rapporto con Hideki,il perché sia così speciale per lei,la loro quotidianità.Il fatto che Chii impari tante cose,a poco a poco ,è umano e divertente nello stesso tempo.Ci sono molte gags e scenette comiche molto carine al riguardo,e non solo!..E’ avvincente la ricerca di informazioni riguardo il suo passato misterioso,così come la presenza di una figura identica a lei ,che nei momenti di pericolo le suggerisce azioni e pensieri che non potrebbero mai albergare in un persocom.Si intuisce in qualche maniera che Chii è speciale e che è dotata di una sorta di coscienza,e la storia che c’è dietro è una vera e propria trama complessa e affascinanate....Ma si saprà di più solamente negli ultimi episodi. Si riflette molto sul rapporto uomo-computer inteso come macchina,in grado di minare il rapporto tra gli uomini che sembrano preferire i loro persocom alle persone reali. E tutto ciò genera ovviamente crisi e spunti di riflessione tra tutti i personaggi della storia.E un altro tema importante è quello dell’Amore,”dell’unica persona” destinata a ciascuno di noi,la felicità,tutte tematiche universali.I personaggi secondari sono molti,e tutti approfonditi caratterialmente *_*,alcuni buffi tipo Sumomo,o psicologicamente interessanti come Minoru-kun,o Ueda-san.



Risposta:NO! XD.
Irrashaimase Ransie!..Rieccomi di nuovo web-dipendente,dopo l’estate! =^___^=….Ho letto tutti i vostri commenti e messaggi,mi ha fatto tanto piacere *___* ,risponderò a tutte appena possibile.Al mio ritorno( in realtà più di quindici giorni fa)ho avuto un bel po’ da fare,e non ho quasi aperto il computer.Come avete passato le vacanze?Per quanto riguarda me,direi bene ..sono stata in collina e al mare,ritrovando le amicizie di sempre.Se non fosse che ho avuto la febbre da ferragosto per una decina di giorni,con tosse al seguito =___=..sorvoliamo!Ameno non era quella suina di cui purtroppo si sta parlando spesso.E poi mi sono buttata a capofitto nei ritagli di tempo sul giapponese *_* ,ed ho scoperto manga e anime appassionanti che mi erano sfuggiti,di cui parlerò prossimamente,più altre cose tipiche di me XD..Il 13 settembre,ho compiuto 25 anni,ed in questa occasione ho ricevuto dei regali graditissimi di cui parlerò appena arriveranno a casa !!!*ç*.Intanto vi lascio con le mie letture estive.
La tredicesima storia di Diane Setterfield.La trama è la seguente:Margaret Lea è una giovane libraia antiquaria che negli anni trascorsi con il padre tra pagine immortali e volumi sepolti dall'oblio, ha coltivato una quieta passione per le biografie letterarie in cui di tanto in tanto si cimenta. La sua prevedibile esistenza viene sconvolta un giorno da una lettera tanto enigmatica quanto perentoria: "L'ora è giunta. Venga lunedì con il treno delle quattro e mezzo. Manderò una macchina a prenderla alla stazione di Harrogate. Vida Winter". È questo l'invito con cui Vida Winter, sfuggente e carismatica scrittrice alla fine dei suoi giorni, informa Margaret della sua investitura a propria biografa ufficiale. Dopo mille esitazioni - perché proprio lei? sarà all'altezza delle aspettative di una delle più grandi scrittrici viventi? - la giovane parte alla volta dell'isolata magione dell'anziana autrice.(ibs.it) Considerazioni:Non so ancora bene se questo romanzo mi è piaciuto o meno.La bilancia pende maggiormente a favore .Sicuramente è stato un piacere leggerlo,avere tra le mani un buon libro ,da dove risulta godibilissimo l’ampio uso del lessico,così come una scrittura fluida ma nello stesso tempo curata,è sempre una gran cosa.Ormai sta diventando raro trovare un buon libro che sappia coniugare uno stile piacevole ad una trama avvincente e coerente. La scrittrice ha lo straordinario talento di saper evocare con le sue scelte stilistiche e linguistiche situazioni reali ,facendoti vivere in prima persona le emozioni,le sensazioni,le speranze e le angosce dei suoi personaggi.Giusto per citare una frase del libro che fa al caso mio "Perdo la cognizione di me stessa quando sono nel pieno di un buon libro”.Scrivo questo perché davvero una pagina tirava l’altra,sono stata letteralmente catturata ,perché fino alla fine vuoi arrivare alla soluzione dell’intera faccenda,e non ti aspetteresti mai che la matassa si scioglie proprio in quella maniera…Eppure gli indizi volendo lavorare di fantasia,sono disseminati già dalle prime parole che Margaret scambia con Vida Winter,e addentrandomi ancora di più a ritroso,credo che già da prima ,quando padre e figlia conversano a tavola si possa cogliere un significato sibillino dentro lo pseudonimo della misteriosa scrittrice. Ecco l’unica cosa che non mi è piaciuta riguarda un aspetto che per fortuna,ha poco a che fare con la trama del romanzo in sé,ma che ho trovato realmente fastidioso e fuorviante.Trovo tutta la descrizione relativa alla casa degli Angelfield che ricorre spesso abbastanza ripetitiva appunto,ma soprattutto morbosa e minuziosa.Ci si imbatte spesso,e non porta a nulla di nuovo ogni volta che questo accade.Si è capito che la casa versava in condizioni ai limiti del vivibile,non comprendo dunque tutto questo accanimento nel presentarla sovente al lettore.Mi sono sorpresa a saltare qualche pagina a questo proposito.E la stessa cosa accade morbosamente nella descrizione dele condizioni mentali della gemella Emmeline.Questo è l’unico neo del romanzo.I miei personaggi preferiti sono la protagonista(con qualche riserva),il buffo e gentile Aurelius,Miss Love,la tata,il giardiniere,Hester ed il dottore XD,e naturalmente Vida Winter…della sua infanzia in particolar modo..Guardate che questa ultima frase ha un significato doppio..XD la comprenderete realmente verso la fine del romanzo.Ho detestato Charlie e Isabelle invece con tutte le mie forze.
Barcellona, fine anni Settanta. Óscar Drai è un giovane studente che trascorre gli anni della sua adolescenza in un cupo collegio della città catalana. Colmo di quella dolorosa energia così tipica dell'età, fatta in parti uguali di sogno e insofferenza, Óscar ama allontanarsi non visto dalle soffocanti mura del convitto, per perdersi nel dedalo di vie, ville e palazzi di quartieri che trasudano a ogni angolo storia e mistero. In occasione di una di queste fughe il giovane si lascia rapire da una musica che lo porta fino alle finestre di una casa. All'interno, un antico grammofono suona un'ammaliante canzone per voce e pianoforte. Nel momento in cui sottrae l'oggetto e scappa, è sopraffatto da un gesto che risulta inspiegabile a lui per primo. Qualche giorno dopo tutto gli apparirà tanto chiaro quanto splendidamente misterioso. Tornando sui suoi passi per restituire il maltolto, infatti, Óscar incontra la giovane Marina e il suo enigmatico padre, il pittore Germàn. E niente per lui sarà più come prima. Il suo innato amore per il mistero si intreccerà da quel momento ai segreti inconfessabili del passato di una famiglia e di una Barcellona sempre più amata: segreti che lo spingeranno non solo alla più lunga fuga mai tentata dal detestato collegio, ma anche verso l'irrevocabile fine della sua adolescenza.Considerazioni:

C’era una volta.. ... Tutto il regno di Partyland è in festa,il re e la regina hanno avuto la loro prima e unica figlia:la principessa Ruby. Alla festa indetta dal sovrano sono invitate tre bellissime fate ,ciascuna di esse portatrice di un dono speciale destinato a Ruby. Il re non ha invitato di proposito una strega molto potente dei dintorni, affascinante quanto perfida,che risentita per la mancata considerazione della famiglia reale, medita vendetta.Travestitasi da una vecchia malaticcia tutta vestita di pezze e stracci,chiede asilo nel palazzo reale proprio il giorno della festa in onore della nascita di Ruby,e una volta entrata,al cospetto di tutti i presenti lancia una maledizione.Secondo le parole della strega,al suo quindicesimo compleanno Ruby mangiando una mela si addormenterà,ed il suo corpo sarà racchiuso dentro un particolare gioiello:la Sweety Gem. Tra il dolore dei genitori e lo sconcerto generale,prende le redini della situazione la terza fata presente al banchetto,che con la sua magia mitiga questa maledizione:Ruby non dormirà per sempre,uscirà dal gioiello quando un principe darà un bacio alla gemma….Questa è la trama delle primissime pagine del primo volume ,non voglio raccontarvi troppe cose,posso solo anticiparvi che Ruby si risveglierà ai giorni nostri,nei tempi moderni,anzi esattamente nel letto di chi ha trovato la gemma XD ..e che nasceranno amori,rivalità,vecchi amici e nemici del regno incantato si faranno vivi dopo secoli ,e che ben tre baldi giovani si contenderanno l’amore della protagonista.E’ troppo carino questo manhwa fiabesco e romantico.i disegni sono splendidi,i costumi della prima parte della storia richiamano le fiabe classiche,così come le vicende iniziali che sono un chiaro riferimento alla “Bella addormentata nel bosco” .Ruby è la classica eroina ingenua all’inverosimile,tutto pepe,pasticciona combinaguai,un po’ tonta ma tanto simpatica !!No,non è una critica,anche perché agisce in un modo che non può che suscitare simpatia nel lettore.Ian che è il ragazzo che scopre la gemma nel mare durante un servizio fotografico e poi a casa addormentatosi la bacia per sbaglio (quindi in teoria è il principe destinato a lei)è troppo caruccio nei modi e come si innamora di lei *___*..considerato poi che ironia della sorte,è proprio il figlio di colei che…...non dico altro. La lettura di questo fumetto è disimpegnata,leggera e gradevolissima per chi ama il genere.Le scans tradotte finora si possono reperire QUI.
*angolino modaiolo del manhwa Sweety Gem*







Trama:Michiko e Takao sono due sposi molto uniti,che si amano profondamente.Takao propone alla moglie per aiutarla a superare i suoi attacchi di panico ,di provare a cambiare vita,trasferendosi quindi nel villaggio dove da ragazzo ha trascorso la sua infanzia e giovinezza,un angolo di paradiso disperso tra le montagne. Ritiene che la tranquillità di quei luoghi possa giovare alla moglie ,la quale acconsente con ottimismo a trasferirsi definitivamente,diventando così il nuovo medico del villaggio.Qui Takao rivede il suo maestro e la signora Ume, un’anziana donna che vive da sola in un tempio dedicato a Amitabha, una divinità del posto.Tramite lei conosce una mattina Sayuri, una ragazza che ha perso l’uso della voce ,ma che non si è mai persa d’animo ,affrontando tutto ciò che le riserva ogni giorno la vita ,con un dolce sorriso. Sayuri si occupa di una rubrica per il giornale del villaggio, raccogliendo le parole della signora Ume, intitolato appunto “Lettera dalla Montagna”.Mie considerazioni: E’ stato definito come un film “di pura poesia”,e non posso che trovarmi assolutamente d’accordo.E’ un film semplice e significativo,non succede nulla di eclatante,ed è proprio questo che lo rende particolare: tutto è incentrato sul cammino interiore di tutti i suoi protagonisti,e sulla saggezza della donna più anziana del villaggio,così attiva e positiva alla sua età ,che non può che suscitare estrema simpatia..Questa pellicola scorre tranquilla come le acque calme di un fiume;lenta nei suo ritmi,ma incisiva nei suoi contenuti.Gli scenari paesaggistici mettono una calma interiore che pochi film riescono a regalarti,perché sono scorci di una natura verde,indomata dall’uomo ,che tra l’altro richiama l’immagine del Giappone rurale,oggi quasi scomparso se non nelle zone un po’ lontane dalla vita frenetica delle città.Gli ampi spazi sono da cornice ad una serie di personaggi che con le loro parole ed azioni provano a dare un senso alla vita.Per reperire il torrent andate QUI ,per aggiungere i sottotitoli in italiano invece QUI .


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voi avete mai preparato il sushi a casa?*___*..Io fino a due giorni fa,avrei risposto di no,infatti questo è il mio primo esperimento,ed ecco il risultato!. Nel supermercato dove vado spesso,tempo fa mi sono accorta di questo kit con tutto l'occorrente per preparare il sushi,della ditta alimentare "Arnaboldi" nel reparto dedicato al riso e ai prodotti etnici.Non mi sono lasciata sfuggire l'occasione ,e mettendomi all'opera ho preparato dei futomaki ripieni di sgombro e cetrioli.Le varie fasi necessarie per la realizzazione del sushi erano riportate sul retro della confezione,anche se devo dire,le conoscevo già a memoria in quanto è da sempre che spulcio mezzo web XD sull'argomento .*Sono un'appassionata folle di tutto ciò che è giapponese ,ormai si è capito :D *.Meno male che sono piaciuti a tutti,poi intinti nella salsa di soia sono veramente gustosi.
Ho ripreso a dipingere,e stavolta mi sono ispirata ad una leggenda giapponese molto particolare,che mi è piaciuta tantissimo:La principessa Kaguya.Nel quadretto è rappresentato uno dei momenti più ricorrenti della storia:le sere in cui Kaguya guarda con malinconia la luna,al cui regno appartiene.I dettagli in rilievo nella cornice sono rose bianche e rosate in fimo..Appena sotto,ho riportato la leggenda giapponese,è davvero una bella storia.Tra l’altro la figura della principessa della luna appartiene alla tradizione nipponica,ed è stata perfino ripresa,ed in alcuni casi rielaborata in alcuni anime soprattutto degli anni 80.
Ho lavorato ancora il fimo ..alcuni oggettini ,che ho intenzione di usare come ciondoli per collana.

Visti i mesi non tanto buoni che ho trascorso ultimamente.. Qualcuno potrebbe pensare :ma come i tuoi post sono sempre allegri?? XD..Il fatto è che… nel mio blog voglio parlare più che altro solo di ciò che mi fa stare serena,di cose belle ,dei lati positivi delle mie giornate,affinché rileggendo nel tempo ciò che ho scritto, non venga poi assalita da sensazioni spiacevoli .Sono strana forse,non so.Un po’ atipica. E poi il secondo motivo è perché non vorrei risultare pesante a chi mi legge e magari annoiarvi con il mio stato d'animo >_<..Visti i mesi pessimi che ho trascorso da marzo in poi,ho sentito un bisogno intenso-ora che sono entrata definitivamente nella fase ripresa -di avere uno stimolo nuovo,qualcosa che mi desse non so bene neanche io cosa….forse uno stimolo forte di vitalità,una svolta importante..un po’ di serenità..Dopo un lungo periodo di crisi,alcuni ricercano ,non so neanche io come definirla..facciamo così chiamiamo ciò che intendo “ spirito di vitalità” ..ecco molti cercano questo”spirito di vitalità” facendo cose esagerate tipo paracadutismo,cose folli,discoteca sfrenata ,e altre cose moooolto lontane dal mio carattere..Sono molto riservata ed è un’utopia che io mi abbandoni a cose folli di quel genere,non l’ho mai fatto e non rientra proprio nel mio dna.Riprendendo il discorso di prima ..il mio “stimolo di vitalità” l’ho trovato nella decisione maturata già da tempo,di prendere un altro gattino in casa!!(dopo tutto questo preambolo chissà cosa vi eravate immaginate hahaha :P).
Sento il bisogno di prendermi cura di un altro essere vivente,di donargli il mio affetto ,e di godere della vitalità e dell’allegria in casa ,che il nuovo arrivo di un cuccioletto può comportare..Non sono una persona superficiale ..anche perché ho già un altro gatto a casa (il mio Romy di quasi 5 anni) quindi so benissimo che ci sono anche aspetti parzialmente svantaggiosi che richiederanno sacrifici doppi..Ma tutto ciò è nulla in confronto alla gioia che può darti un animale accudito a casa.….Ed è così che da giovedì 4 giugno,c’è una nuova arrivata nella Ransie-casa *___*..appena l’ho vista mi sono innamorata di lei,e siamo già in perfetta sintonia!Ha un mesetto pieno ed una settimana,già svezzata,grande poco più di una mano aperta ,e con degli occhi dolcissimi che non possono che farti sciogliere dalla tenerezza quando ti fissano intensamente.Sta iniziando adesso ad imparare a saltare dal divano al pavimento XD..e si fa delle corse sfrenate per la stanza..Quando me la metto in braccio si addormenta quasi subito e muove le zampette (nella terminologia felina si dice “fa la pasta”)scambiandomi per mamma-gatta *___*..E’ presto capire che carattere avrà,ma ho notato che accarezzandole l’addome non morde ,come invece fa Romeo;quindi in teoria da adulta sarà una coccolona,speriamo!..Su consiglio della veterinaria il primo incontro con Romy avverrà tra un mese..ma sono tranquilla anche se so che lui è un gatto caratterialmente dominante e potenzialmente geloso.La penso così perché quando mi odora le mani pur fiutando l’odore di Siria, è calmo e si comporta come sempre .Inoltre le mie attenzioni verso di lui sono e saranno sempre le stesse,lui è il mio “Romy primogenito” XD..Mi è stato consigliato per Siria adesso che è ancora piccola,di farla ambientare in un’unica stanza per non farla disorientare.


E' ancora così piccola che non riesce a mangiare nella ciotola normale, quindi le ho rifilato il coperchio bianco del barattolo grande della Nutella,per adesso arriva solo a quest'altezza :D


Con mille acciacchi Ransie è ancora qui XD!
A parte gli scherzi,è un periodo delicato per la mia salute fisica e psicologica ;___; ma non demordo!Nonostante tutto,compresi i momenti di sconforto,vedo sempre il cosiddetto “bicchiere mezzo pieno”.Un saluto speciale ed un bacione a Yuya, che è sempre molto dolce e carina quando legge qui sul blog che per un motivo particolare non sto bene :*
Cambiando argomento,w l’handmade!!!
Preparatevi psicologicamente ad un mega-post prettamente visivo.Mi sono sfogata esorcizzando questi momenti negativi,liberando la mia creatività su più fronti XD..devo dire che è teraupetico passare un po’ di ore a dipingere o cucire.Amo i colori *___* perché mi trasmettono positività.Finalmente per la prima volta mi sono cimentata nel fimo,e mi diverte molto,anche perché con un po’ di pratica si possono realizzare delle cosine simpatiche e kawaii.Appena arriveranno i panetti tipo rosa chiaro,ed altre tonalità, vorrei dedicarmi ,sempre come hobby, alla riproduzione in formato mini di soggetti mangosi e giapponesi.




















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!Purtroppo le foto un pò sfocate non evidenziano i piccoli dettagli..

Adocchiato “Evernight”in libreria , l’istante stesso in cui lo notai ,decisi di acquistarlo,complice il riassunto dentro la sovraccopertina ,che parlava di amore puro e contrastato ,appartenente al filone romantico-fantasy vampiresco.Si tratta del primo libro di una saga ,dal secondo volume in poi ancora inedita in Italia.Ricorda un po’ Twilight in alcuni punti,e il manga Vampire Knight per l’ambientazione,ma si sviluppa benissimo da sé,acquistando dei tratti peculiari che lo rendono interessante.E’ una storia che si fa avvincente capitolo dopo capitolo,grazie ai colpi di scena mai affrettati e illogici,che rendono il lettore sorpreso e letteralmente catturato dalle pagine.Non spiego nel dettaglio per evitare spoiler,ma sono rimasta di sasso perché in due circostanze, ciò che il lettore giudato dalle sensazioni di Bianca ,era stato portato ad immaginare, si rivela errato,anzi esattamente capovolto! L’amore che nasce tra Lucas e Bianca sboccia inizialmente come infatuazione adolescenziale da parte di lei,e forte senso di protezione da parte di lui;ma è solo la prima fase,poiché assume in seguito i connotati del sentimento tormentato e sofferente,che ha ridestato la mia vena romantica, lo confesso.*___* Acquista di profondità pagina dopo pagina.C’è da dire che tutti i personaggi anche quelli che stanno ai margini sono ben definiti,ed è un bene perché non c’è il rischio di annoiarsi leggendo di “pupazzi”.Anche l’ambientazione paesaggistica,gotica e la descrizione dell’Accademia vampiresca di Evernight con i suoi edifici esterni ed interni l’ho trovata molto suggestiva,e accattivante.Lo stile dell’autrice è fluido ,scorrevole ma per nulla lapidario.

